Lucca - Fidelity Tours

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LUCCA
5 MARZO
PROGRAMMA:
Sabato pomeriggio 5 marzo 2022
Appuntamento in PIAZZA SAN MICHELE a LUCCA sotto il Loggiato alle ore 15.00 per
munirsi di auricolare e insieme alla guida fare visita a due Chiese (attualmente chiuse ed
aperte appositamente per noi) recentemente oggetto di restauro, la CHIESA di S.
CATERINA (o Chiesa delle “sigaraie”) e quella della MADONNA NERA. La visita
completa avrà la durata di circa 3 ore pomeridiane
LA CHIESA di SANTA CATERINA o delle “SIGARAIE”
Fondata nel 1575, con annesso convento femminile di Terziarie domenicane, subì una
radicale ristrutturazione a partire dagli inizi del 1738. Venne demolita la chiesa delle suore di
Santa Caterina per ricostruirne una nuova su disegno del nobile architetto lucchese Francesco
Pini, allievo dello Juvarra, consacrata il 19 maggio 1748 e dedicata a Santa Caterina da Siena.
La chiesa prende il nome dalla grande tela ovale raffigurante "L'estasi di Santa Caterina" di
Pompeo Batoni, ora conservata nel Museo di Palazzo Mansi. È caratterizzata dal particolare
ingresso angolare che si affaccia su Via Vittorio Emanuele, dalla sua forma ovale e dalle grate
sulle pareti interne, che avevano un tempo il compito di nascondere i volti delle suore in
preghiera. L’ aspetto di questo edificio barocco, costituisce un caso unico nel panorama
dell’architettura ecclesiastica lucchese per la posizione d’angolo dell’edificio. Internamente lo
spazio è formato da un ambiente unico a pianta ellittica rispetto al quale l’ ingresso principale
è situato lungo l’asse minore. L’altare è formato da un basamento a tarsie marmoree sul quale
si impostano due statue in marmo di Giovanni Cybei e di Giovanni Lazzaroni raffiguranti la
Carità e la Purezza, che in origine incorniciavano la tela con l’Estasi di Santa Caterina di
Pompeo Batoni, ora conservato al Museo Nazionale di Palazzo Mansi, sostituita dalla
Madonna col bambino e Sant’ Antonio da Padova di Giuseppe Bertini. La parte superiore della
chiesa si apre in uno spazio comunicante con il sotto tetto dell’ edificio che funge da involucro
per la struttura della cupola senza lanterna, completamente affrescata da “Quadrature”
realizzate dal pittore lucchese Bartolomeo de Santi e dal figurinista Lorenzo Castellotti.
L’edificio si trova davanti alla dismessa Manifattura Tabacchi, dove hanno lavorato
generazioni di “sigaraie” per la produzione del famoso “toscano”per questo l’edificio religioso
viene anche soprannominato “la Chiesa delle Sigaraie”.
SANTA MARIA NERA di CORTE ORLANDINI
Uno degli esempi migliori del barocco lucchese, Santa Maria Corteorlandini ha in realtà origini
ben più antiche. La chiesa, molto probabilmente, fa parte di un gruppo di edifici religiosi
costruiti in età longobarda. Gli scavi archeologici del 2017 hanno portato alla luce una
necropoli databile al VI secolo d.C. che rende plausibile l’ipotesi della presenza di un edificio
sacro di un certo rilievo, già in periodo altomedievale. Non a caso il nome Corteorlandini
deriva dalla collocazione originaria della chiesa stessa, che si trovava nella Curtis Rolandinga,
ossia nella corte della famiglia di Rolandinghi che qui risiedeva.
La storia della chiesa è strettamente legata ai Chierici Regolari della Madre di Dio. La
congregazione fondata nel 1574 da Giovanni Leonardi di Diecimo, sacerdote formatosi nel
convento domenicano di S. Romano. Nel 1580 la Congregazione ottenne la sede in Santa
Maria Corteorlandini e in pochi anni divenne il centro culturale più in vista della città.
Il ruolo di rilievo ricoperto dalla Congregazione nel periodo della Controriforma è testimoniato
dalla magnificenza dell’interno della Chiesa stessa, raro esempio di linguaggio Barocco a
Lucca. Capitelli, archi, soffitti dipinti, volte ornate da affreschi e stucchi , acquasantiere
cinquecentesche, un pulpito ottagonale avvinghiato a una colonna, una splendida cantoria
dipinta dell'organo con la balaustra di colonnine, contribuiscono a dare l’impressione di
meraviglia e teatralità tipica dello stile Barocco. Nel 1662 fu edificata la cappella della
Madonna di Loreto contenente la copia esatta della S. Casa del famoso santuario
marchigiano. Per questa presenza, da secoli, la chiesa viene chiamata popolarmente: Santa Maria Nera.

QUOTA partecipazione: €. 15 incluso servizio guida, auricolari/radioguide, ingressi ed un
elegante sottopiatto dedicato ad una delle opere di Puccini (pagamento sul posto)
(Org Tec. Mediavalle Viaggi & Turismo di Lucca)
Guidi Guido SRL
Via Francesco Azzi 39 - 55032
Castelnuovo di Garfagnana (LU)
P. Iva e Cod Fisc: 02509790461
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